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CAROVANA DELLE ALPI 2017 : BANDIERA VERDE A FORRESTGUMP E ALLA FONDAZIONE OLLIGNAN

Pubblichiamo integralmente il dossier che attribuisce la Bandiera Verde di Carovana delle Alpi 2017 all’Associazione di Promozione Sociale Forrestgump e alla Fondazione Sisistema Ollignan. Con i nostri più sentiti ringraziamenti per l’ottimo lavoro che svolgono quotidianamente!

BANDIERA VERDE

Pari merito a: Associazione di Promozione sociale “Forrestgump” e a Fondazione Sistema Ollignan Onlus

MOTIVAZIONE: per la capacità di coniugare l’esigenza di occupazione reale delle persone disabili alla pratica dell’agricoltura di montagna, esente dall’uso di pesticidi fino alla coltivazione biodinamica, costruendo forti sinergie con il territorio in un’ottica di agricoltura sociale.

“Forrestgump”: L’APS nasce nel 2015 da un gruppo di genitori e dai loro figli disabili, ponendosi come obiettivo centrale la costruzione di una reale opportunità lavorativa per i propri figli e le persone disabili in generale. L’obiettivo che l’Associazione ha sempre perseguito e persegue è quello di portare gradualmente i ragazzi a sostenere una situazione lavorativa part-time (4 ore al giorno circa), in modo da offrire loro la capacità di rendersi parzialmente autonomi sul piano economico e anche per mantenere ed ampliare la vita relazionale dopo la frequenza scolastica.

Per realizzare questo ambizioso progetto, “Forrestgump” ha scelto l’agricoltura di montagna.

Già nel 2015 alcuni cittadini del piccolo Comune di Doues hanno ceduto in uso gratuito all’associazione alcuni terreni incolti, che sono stati recuperati e coltivati (soprattutto patate e zucche) dai ragazzi disabili, che hanno così iniziato l’attività lavorativa. Un’agricoltura che, anche se non certificata, non si avvale né di pesticidi né di concimi chimici, e che, oltre ad aver recuperato terreni e pratiche agricole da tempo abbandonati, ha creato una rete di solidarietà importante per le comunità locali coinvolte.

Nel 2016 anche alcuni abitanti del Comune limitrofo di Allein, offrono in uso gratuito dei terreni, permettendo all’associazione di estendere l’attività. Anche qui si avvia un ottimo contatto con i residenti e con la Pro Loco.

Nel 2017 “Forrestgump” estende ulteriormente la propria attività, inaugurando un laboratorio di elicicoltura (allevamento di lumache per rifornire la ristorazione) nei terreni di Doues.

Oggi l’associazione occupa 15 ragazzi, che partecipano a tutte le fasi dei laboratori, e si autofinanzia completamente attraverso la vendita dei prodotti, alcune attività di raccolta fondi e donazioni dei cittadini. Non ha alcun finanziamento pubblico. Ha vinto nel 2016 il premio regionale per il volontariato.

In questi anni l’associazione ha intessuto una fitta trama di relazioni e collaborazioni con altre realtà del mondo agricolo, associativo e della cooperazione e costruito una piccola filiera di economia circolare.

L’esperienza di “Forrest Gump” colpisce per le ricadute positive che riesce a provocare non solo sui propri soci (i ragazzi disabili e i loro genitori) ma anche nelle comunità locali coinvolte. Partendo da una sorta di migrazione al contrario (i ragazzi salgono cioè a lavorare in montagna: il contrario dello spopolamento che abbiamo visto in questi anni in Valle d’Aosta) e dalla pratica dolce dell’agricoltura, riesce a proporre alle comunità locali un modello economico sostenibile, che comincia ad influenzare anche il turismo: sono infatti allo studio alcuni percorsi di turismo accessibile anche a persone con disabilità, attraverso la sistemazione di alcune strade agricole esistenti.Per questi motivi “Forrest Gump” ben merita la Bandiera Verde, come pure meritano una menzione positiva i cittadini dei Doues e Allein, per lo spirito di accoglienza e collaborazione.

Fondazione Ollignan: con Legge Regionale 43/2010 il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la Fondazione “Sistema Ollignan Onlus”. Si tratta dell’evoluzione della “vecchia” Fondazione Ollignan che era stata costituita nel 1999 per iniziativa dell’Associazione Valdostana Famiglie Portatori di Handicap, dall’Institut Agricole Régional e della Regione Autonoma Valle d’Aosta con lo scopo di gestire un Centro agricolo per disabili.

La Fondazione Sistema Ollignan Onlus opera in un contesto di natura prevalentemente agricola. La sua attività istituzionale è inserita nel siste4ma attività e dai servizi a favore delle persone con disabilità promosso dalla Regione Valle d’Aosta.

Ciò che colpisce di questa Fondazione è il dinamismo e l’attenzione all’ambiente con cui l’attività viene condotta .La continua evoluzione nelle pratiche agricole, con un occhio di riguardo al recupero di varietà antiche di grano, coniugata ad una costante ricerca della qualità ne fanno un’esperienza unica nel suo genere, per la capacità di evidenziare le potenzialità lavorative delle persone disabili, debitamente affiancate.

Il Centro Agricolo, che per anni ha operato avvalendosi di prodotti fitosanitari, è, infatti, in regime di conversione biologica dal 2015 e vi si pratica dallo scorso anno l’agricoltura biodinamica. Si trova a pochi chilometri da Aosta e ha una superficie coltivata di oltre settemila metri quadrati lavorati ad orto, patate, segale, grano tenero e granoturco; vi si pratica inoltre la viticoltura, l’apicoltura e si allevano galline ovaiole. Inoltre da alcuni anni si sperimenta anche la coltivazione delle piante officinali.

Negli ultimi anni operano nel Centro circa 12 volontari e 9 dipendenti; gli utenti inseriti sono, con orari e modalità di presenza differenziate, quasi una quarantina e nel 2016 hanno frequentato il Centro agricolo per un totale 40.402 ore.

Oltre ad operare all’interno del centro, la cucina della Fondazione nell’ultimo anno, il 2016, ha donato quasi 16.000 pasti all’esterno.

Per l’organizzazione e la realizzazione delle attività del Centro agricolo di Ollignan viene corrisposto alla Fondazione l’importo complessivo annuo, omnicomprensivo di € 410.000,00 dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.

A ben vedere possiamo dire che la Fondazione è un bell’esempio di economia sociale, un caso virtuoso in cui cura e inserimento delle persone disabili in un’attività lavorativa quanto più possibile appagante si coniugano con l’attenzione all’ambiente e la spinta ad un costante miglioramento delle produzioni.

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INVIATO ALLA REGIONE IL SECONDO APPELLO SULL’USO SOSTENIBILE DEI PESTICIDI

Pubblichiamo integralmente il secondo appello che 10 Associazioni hanno indirizzato all’Amministrazione Regionale a favore di un’agricoltura libera dalla chimica.
OGGETTO . UTILIZZO DI FITOFARMACI E PESTICIDI NELLA REGIONE AUTONOMA VALLE
D’AOSTA
Nello scorso mese di maggio, alcune delle associazioni scriventi avevano inviato all’Assessore all’Agricoltura e al Presidente della Giunta Regionale un appello in cui, facendo riferimento alla
normativa europea ( Direttiva 2009/128/CE che fornisce delle prescrizioni sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari), nazionale (D.Lgs. n.150 del 2012 e Decreto Interministeriale del 22/1/2014 –
Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari)e regionale (Legge Regionale 13/2015), chiedevano:

PESTICIDI LE ASSOCIAZIONI SCRIVONO ALLA REGIONE : APPLICATE IL PIANO NAZIONALE PER LA RIDUZIONE

Pubblichiamo integralmente la lettera che abbiamo inviato alla Regione, ancora inadempiente nell’applicazione del Piano Nazionale per l’utilizzo sostenibile del prodotti fitosanitari. La lettera, oltre che da Legambiente VDA è stata sottoscritta da: ISDE-Medici per l’ambiente VDA, V.I.O.L.A., Associazione Scuole di Pace VDA, GAS ARCI, Vallevirtuosa, L’Agrou, Associazione Cibo e Salute VDA, Associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica VDAfern-549378_960_720

 

UTILIZZO DI FITOFARMACI E PESTICIDI NELLA REGIONE VALLE D’AOSTA

– vista la Direttiva Europea 2009/128/CE che fornisce delle prescrizioni sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari;

– visto che con la Legge Regionale Europea del marzo 2015 il Consiglio Regionale della Valle d’Aosta ha demandato alla Giunta il compito di disciplinare l’uso dei prodotti fitosanitari, nel rispetto del D.Lgs. n.150 del 2012 e ai sensi del PAN (Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari), di cui al Decreto Interministeriale del 22/1/2014;

– visto l’appello che molte associazioni ambientali ed agricole hanno promosso a livello nazionale ed europeo per chiedere che venga proibito il pesticida Glifosate in quanto le ricerche in campo medico ne stanno dimostrando la pericolosità per la salute umana e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato questa sostanza come “probabile cancerogena per l’uomo”;

– considerato che il Clorpirifos, sostanza consigliata ufficialmente per la lotta obbligatoria alla flavescenza dorata della vite, nonché autorizzata nel disciplinare di difesa integrata per molte altre colture, può avere effetti drammatici sullo sviluppo infantile e, con ogni probabilità, è una causa di alterazione del sistema endocrino e, negli adulti, di patologie quali i tumori al polmone e al retto, il morbo di Parkinson, il morbo di Alzheimer e altre neuropatie, oltre che di deficit cognitivi;

– considerato che in Valle d’Aosta durante la primavera del 2015 è stato documentato un uso pesante di diserbanti sia lungo la ferrovia, sia in molti vigneti e frutteti e considerato che il Glifosate è uno dei pesticidi più usati;

– considerato che a breve riprenderanno i trattamenti fitosanitari per la stagione 2016, senza che ne siano state regolamentate le modalità, come prescritto dal PAN;

SI CHIEDE al Presidente della Giunta, all’Assessore all’Agricoltura e all’intera Giunta
di voler regolamentare quanto prima l’uso dei pesticidi e dei fitofarmaci nella Regione;

SI CHIEDE che il Piano di Azione Nazionale venga applicato in modo rigoroso e nel massimo rispetto del principio di precauzione, a tutela della salute degli agricoltori e degli abitanti, disincentivando l’utilizzo dei prodotti individuati come a rischio..CONSEGNATA ALLA REGIONE LA LETTERA SUI PE
Legambiente Valle d’Aosta