Archivi categoria: informazione

MERCOLEDI’ 28 FEBBRAIO PROIEZIONE DEL FILM “CON I PIEDI PER TERRA”

Continua l’attività del nostro Circolo, in sinergia con altre Associazioni, a favore di una transizione della nostra agricoltura verso il biologico. Con la proiezione di questo film, cui seguirà un dibattito con il regista Andrea Piedicca, vi accompagnamo in un viaggio lungo lo Stivale alla scoperta di esperienze innovative.

Vi aspettiamo mercoledì 28 febbaio allo ore 20.30 alla Cittadella dei Giovani di Aosta.

In collaborazione con: Agou, Associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica VDA, Forme Vitali, Maison des Anciens Remèdes, Cibo è Salute, GAS Aosta.

 

VENERDI’ 9 FEBBRAIO ASSEMBLEA ANNUALE DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE VDA

Venerdì 9 febbraio 2018

è convocata l’assemblea annuale del Circolo Legambiente Valle d’Aosta

alle ore 21 presso il CSV di Aosta in via Xavier de Maistre (a fianco del Theatre de la Ville).

L’assemblea avrà inizio alle 21 con la relazione del Presidente, il rinnovo delle cariche statutarie, la votazione del bilancio. Poi ampio spazio per domande e approfondimenti.

L’Associazione ospite quest’anno sarà Forrestgump, alla quale Legambiente ha attribuito la Bandiera Verde 2017 di Carovana delle Alpi

GIOVEDI’ 25 GENNAIO APPUNTAMENTO CON LIBERA E LEGAMBIENTE

E’ iniziato il 2018 e Legambiente inizia con i botti.
La prima di una lunga serie di iniziative, convegni, serate pubbliche che ti proponiamo è questo appuntamento costruito con LIBERA.
Il titolo è forte ma, con tutto quello che sta succedendo, riteniamo sia il minimo!
Ti aspettiamo quindi, Giovedì 25 gennaio, ore 20.30, al CSV di Aosta, per “OLIGARCHIA CRIMINALE” con Marika Demaria che presenterà un dossier pubblicato sul mensile di LIBERA, Narcomafie.
Assolutamente da non perdere, per sapere dove e con chi viviamo.

LETTERA APERTA DI LEGAMBIENTE VDA ED ARCI ESPACE POPULAIRE AL DEPUTATO RUDY MARGUERETTAZ :BOMBE SULLO YEMEN, CHE COSA C’ENTRANO I VALDOSTANI?

Lo scorso 19 settembre alla Camera dei Deputati sono state discusse delle mozioni riguardanti la “crisi umanitaria nello Yemen ed esportazione di armi verso i paesi coinvolti nel conflitto in corso nell’area del Golfo Persico”.

I presentatori della mozione intendevano mettere in discussione l’export di bombe prodotte in Italia verso l’Arabia Saudita che continua ad alimentare la guerra contro la popolazione civile yemenita. Le bombe, da almeno due anni a questa parte, hanno colpito senza scrupoli obiettivi sensibili come scuole ed ospedali.

A causa dei bombardamenti e della conseguente mancanza di acqua e di generi di prima necessità, si è sviluppata una grave epidemia di colera.I