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UN APRILE CON LEGAMBIENTE!

MOLTI GLI APPUNTAMENTI PREVISTI, UN PO’ PER TUTTI I GUSTI, MA TUTTI ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLE IDEE NUOVE CHE FANNO BENE ALL’ AMBIENTE.

E’ un aprile ricco di momenti pubblici a cui partecipare quello che il nostro Circolo propone a tutti i cittadini che hanno a cuore lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia della meravigliosa natura della nostra regione.

Proprio su questo aspetto verterà il primo appuntamento.Legambiente VDA ha organizzato, insieme all’Assessorato Ambiente,Risorse naturali e Corpo Forestale, un ciclo di 4 visite guidate alla scoperta di altrettante zone umide della Valle d’Aosta. E’ un viaggio alla scoperta di una natura che non ci si aspetta e che riserva molte sorprese, spesso vicino casa. Per meglio comprendere gli ambienti che andremo a visitare nei prossimi mesi, si svolgerà giovedì 11 aprile alle 17.30, presso la biblioteca Regionale di Aosta, una conferenza introduttiva, alla quale parteciperà tra i relatori Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi di Legambiente. Guarda la locandina sottostante e partecipa!

Legge Parchi : Legambiente e Amici del Parco Gran Paradiso rispondono alle polemiche

Pubblichiamo integralmente la lettera aperta che le due Assdociazioni hanno inviato ai Sindaci valdostani

Precisazioni in merito alla Riforma della Legge 394/91 sui Parchi, in discussione alla Camera, e sui riflessi nella politica valdostana.

Facendo seguito alle dichiarazioni espresse nell’ANSA dell’11 aprile da parte dei Sindaci dell’Union Valdotaine, sentiamo l’esigenza di meglio esplicitare quali sono le posizioni delle associazioni ambientaliste in merito alle modifiche previste alla legge sui Parchi, anche per fornire ai non addetti, e in generale ai valdostani, degli elementi di conoscenza più approfonditi.

 

Nel dibattito sui parchi no a strumentalizzazioni artificiose – Legambiente estranea alle dichiarazioni polemiche di questi giorni . Ben venga un confronto con le comunità locali

Il Circolo Legambiente Valle d’Aosta non si sente toccato da quanto espresso, con un comunicato stampa in data 11 aprile, dai sindaci unionisti, in merito alla nuova legge sui Parchi nazionali.

Legambiente è totalmente estranea alla definizione di amministratori locali come “paesani e poco evoluti”, rilasciata infatti da un esponente di altra associazione e non da noi.

Rispettiamo le posizioni di altri soggetti, ma ricordiamo che Legambiente si fonda sull’ambientalismo scientifico e sulla ricerca del dialogo.

Ribadiamo, al contempo, le nostre forti perplessità sul testo di riforma del sistema delle aree protette attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, così come espresso nel nostro comunicato stampa del 7 aprile che rialleghiamo. In particolare sul fatto che non vengano richieste competenze scientifiche o naturalistiche nè al Presidente nè al Direttore dei futuri parchi, con le conseguenze immaginabili sulla Governance.

Sul punto scriveremo nei prossimi giorni una lettera aperta, invitando tutti i sindaci ad un confronto.

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Modifica della legge in discussione alla Camera ANCHE I PARCHI A SERVIZIO DELL’ECONOMIA (E DELLA POLITICA)

 

Legambiente Valle d’Aosta esprime una forte preoccupazione circa le conseguenze che le modifiche alla legge sui parchi, in discussione alla Camera in questi giorni, potrebbero comportare per i parchi e per le aree naturali protette della nostra Regione.

I punti critici della legge che il nostro Circolo vede sono:

 

CACCIA : LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SI RIVOLGONO ALLA REGIONE MENO SOLDI ALLA GESTIONE VENATORIA PER FINANZIARE LE AREE PROTETTE

Il 24 marzo scorso il Circolo Legambiente Valle d’Aosta e la Federazione italiana Pro Natura hanno inviato una lettera all’Assessore all’gricoltura e risorse naturali ed al dirigente competente per la gestione venatoria, nella quale chiedono di destinare l’evidente avanzo di cassa del 2016 del Comitato di Gestione Venatoria (circa 125.000 euro) al Parco del Mont Avic, il cui bilancio registra da anni una situazione di sofferenza.