Archivi categoria: Senza categoria

PREMIO “LUISA MINAZZI-AMBIENTALISTA DELL’ANNO” DI LEGAMBIENTE-IN GARA IL VALDOSTANO MARCELLO DONDEYNAZ, PER LA SALVAGUARDIA DEL VALLONE DI CIME BIANCHE!

Un concorso a livello nazionale, promosso da Legambiente e dalla testata editoriale “La Nuova Ecologia”, per portare in evidenza le storie di quanti s’impegnano nella società civile, nel mondo dell’impresa e nella pubblica amministrazione a favore dell’ambiente, del prossimo e della legalità.

Tra i candidati di quest’anno, c’è il “nostro” Marcello Dondeynaz, protagonista con noi della battaglia in difesa del Vallone delle Cime Bianche, in Val d’Ayas, minacciato da progetti di nuovi, discutibili e devastanti impianti funiviari.

Per leggere le interessanti storie dei candidati e per votare (noi ovviamente tifiamo Marcello!) clicca sul link qui sotto.

 

http://www.premioluisaminazzi.it/

 

Pubblicata la bozza del nuovo Decreto Incentivi alle Fonti Energetiche Rinnovabili

 

Nelle settimane scorse il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la bozza del nuovo Decreto che dovrebbe regolare per il futuro l’erogazione degli incentivi agli impianti di produzione delle energie rinnovabili.

Per quanto riguarda il settore dell’idroelettrico non potranno più essere accordati gli incentivi ai nuovi impianti che non rispettino le norme di tutela dei corsi d’acqua previste dalla Direttiva Quadro Europea.

 

Legambiente insieme alle associazioni per l’agricoltura sostenibile all’orto Sant’Orso

Anche il nostro Circolo collabora con l’Associazione Agricoltura Biologica e Biodinamica per animare l’orto collettivo e didattico di Sant’Orso con una serie di eventi per confrontarsi su nuovi stili di vita e stare insieme.

Partecipa anche tu!

L’8 giugno alle 17.30 parliamo di rigenerazione urbana e Land Art con Alessandro Cavaliere (Aosta Future Camp)  Angelo Porta ( Legambiente Asti) e l’arch: Sandro Sapia. In contemporanea, si svolgerà un atelier di pittura per i più piccoli.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno anche in caso di pioggia. L’ingresso all’orto è il cancello bianc in via Guido Rey di fronte al cimitero .

Tragedia ferroviaria sulla linea Torino-Ivrea-Aosta Investire sulla tratta, applicare la Legge Regionale, migliorare la sicurezza

 

Sarà la magistratura a verificare le responsabilità del gravissimo incidente che ha interessato la nostra linea ferroviaria. Nell’esprimere cordoglio alle famiglie delle vittime e dei feriti, Legambiente Valle d’Aosta vuole però ricordare che c’è una Legge Regionale di Iniziativa Popolare che è stata approvata, che è stato siglato un accordo con RFI, ma che il tutto giace nei cassetti!

La nuova Legge, che punta sull’efficienza attraverso investimenti mirati a incentivare la mobilità pubblicca dei cittadini, è centrata proprio sulle migliorie strutturali. Per essere sicura, infatti, la linea necessita, oltre l’elettrificazione e i raddoppi selettivi, proprio dell’eliminazione dei passaggi a livello.

Tutti problemi che la miope scelta dei bimodali continuerà a non risolvere!

Adesso che la campagna elettorale è terminata e che è stato nominato un nuovo Consiglio Valle, la speranza è che si metta finalmente in pratica quanto stabilito dalla Legge, anche riflettendo su quanto accaduto ieri notte.