CAS e qualità dell’ aria

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GLI ATTUALI DATI SULL’IMPATTO DELL’ACCIAIERIA SONO INUTILI

STAZIONE DI RILEVAMENTO DEGLI INQUINANTI  INDUSTRIALI MAL POSIZIONATA

Lo avevamo detto fin dall’inizio: lo spostamento della stazione di rilevamento industriale (quella che deve fornire dati certi sull’impatto della CAS sulla qualità dell’aria e le deposizioni atmosferiche in città) dal sito di via Primo Maggio a quello di Pépinière avrebbe portato ad una minore attendibilità dei dati raccolti.

Con la collaborazione del Comitato Scientifico di Legambiente nazionale ci eravamo infatti accorti che il nuovo posizionamento avrebbe situato la stazione in un’area immediatamente a margine di quella di maggior ricaduta degli inquinanti.

A questi nostri timori, espressi in una lettera ufficiale già nel febbraio dello scorso anno, ARPA aveva opposto gli studi modellistici in base ai quali si era arrivati al nuovo posizionamento.

I dati raccolti da ARPA dall’avvio della stazione di Pépinière ad oggi, però, confermano, purtroppo, quanto avevamo ipotizzato: il sito di Pépinière non fornisce dati attendibili sulle emissioni dell’acciaieria in quanto i valori risultano del tutto analoghi con quelli raccolti dalla stazione di Piazza Plouves, deputata a valutare la qualità dell’aria e le deposizioni atmosferiche del fondo urbano.

Il Decreto Legislativo 155/2010 stabilisce che le stazioni di rilevamento delle emissioni industriali debbano trovarsi entro l’area di maggiore ricaduta degli inquinanti. Quindi il sito di Pépinière non è qualificabile, a nostro avviso, come stazione di rilevamento industriale.

Per questi motivi abbiamo inviato agli organi competenti, in data 9 dicembre scorso, una richiesta ufficiale di individuazione di un nuovo sito per la misurazione delle emissioni della CAS. Ad oggi non abbiamo ancora ottenuto alcuna risposta.

L’attuale carenza di dati – sostiene la presidente del Circolo Alessandra Piccioni – è grave per tutti : per i cittadini, per la tutela della salute, ma anche per l’azienda. La CAS, infatti, sta attuando il programma di migliorie previste dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, allo scopo di diminuire gli impatti sulla qualità dell’aria e del suolo. Ma come è possibile valutare l’efficacia degli interventi, se non si hanno dati attendibili?

Legambiente auspica quindi che venga ristabilito il monitoraggio del sito industriale come previsto per legge. Risultato che si può ottenere soltanto con l’individuazione di un nuovo sito di misurazione.

Aosta, 23 dicembre 2015

 

 

 

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