{"id":689,"date":"2018-09-25T22:28:05","date_gmt":"2018-09-25T20:28:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=689"},"modified":"2018-10-26T22:28:47","modified_gmt":"2018-10-26T20:28:47","slug":"pubblicata-la-bozza-del-nuovo-decreto-incentivi-alle-fonti-energetiche-rinnovabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2018\/09\/25\/pubblicata-la-bozza-del-nuovo-decreto-incentivi-alle-fonti-energetiche-rinnovabili\/","title":{"rendered":"Pubblicata la bozza del nuovo Decreto Incentivi alle Fonti Energetiche Rinnovabili"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nelle settimane scorse il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la bozza del nuovo Decreto che dovrebbe regolare per il futuro l\u2019erogazione degli incentivi agli impianti di produzione delle energie rinnovabili.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il settore <strong>dell\u2019idroelettrico non potranno pi\u00f9 essere accordati gli incentivi ai nuovi impianti che non rispettino le norme di tutela<\/strong> dei corsi d\u2019acqua previste dalla Direttiva Quadro Europea.<\/p>\n<div class=\"su-expand su-expand-collapsed su-expand-link-style-default\" data-height=\"100\"><div class=\"su-expand-content su-u-trim\" style=\"color:#333333;max-height:100px;overflow:hidden\">Un riscontro positivo a tale decisione \u00e8 stato espresso dalle associazioni ambientaliste, da Italia Nostra al CIRF (Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale), e dalla miriade di comitati costituitisi in questi anni per la salvaguardia dei propri corsi d\u2019acqua dai prelievi indiscriminati. Riportiamo di seguito la posizione di Free Rivers Italia \u201cLa bozza di decreto 2018-2020 per le Fonti Energetiche Rinnovabili, recentemente emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico, limita fortemente l\u2019incentivazione all&#8217;idroelettrico sui corsi d&#8217;acqua naturali, riservandola ai soli impianti che utilizzano acque gi\u00e0 incanalate e sfruttate per altri usi. Il decreto accoglie per la prima volta, dopo anni di denunce, le istanze dei territori presi d\u2019assalto dalla speculazione idroelettrica innescata da una impropria e dissennata incentivazione statale. E\u2019 del tutto evidente, dati alla mano, che l\u2019apporto energetico complessivo del nuovo idroelettrico \u00e8 poco significativo e che siamo in presenza di un grande affare per gli speculatori a tutto danno del territorio\u201d. Legambiente Valle d\u2019Aosta si unisce al plauso espresso al nuovo Decreto del Ministero e auspica che la bozza venga approvata cos\u00ec come proposta, mantenendo i principi di fondo e le nuove regole poste a tutela dei corsi d\u2019acqua. Come comitato regionale, valutiamo positivamente il fatto che rimanga la possibilit\u00e0 di accedere agli incentivi da parte dei Comuni e dei Consorzi che utilizzano le condotte esistenti a servizio di acquedotti e impianti irrigui; inoltre, richiamate le Deliberazioni di Giunta Regionale che negli anni pi\u00f9 recenti hanno imposto una moratoria ai nuovi impianti a fronte dello stato di degrado di tanti torrenti, auspichiamo che saranno fatti salvi quei tratti in alta quota che ancora si mantengono allo stato naturale. Lo scopo delle indicazioni introdotte nel Decreto \u00e8 infatti la salvaguardia dei corsi d\u2019acqua che ancora si presentano allo stato naturale e sono di qualit\u00e0 elevata, cos\u00ec come prescritto dalle recenti norme ministeriali. Norme che il Piano di Tutela delle Acque, che speriamo si avvii quanto prima alla conclusione, dovrebbe recepire. Auspichiamo, dunque, che nella prossima riunione della Conferenza Stato\/Regioni, in cui verr\u00e0 illustrato il Decreto, i responsabili politici valdostani presenti vogliano confermare l\u2019esigenza di tutela dei pochi torrenti rimasti allo stato naturale ed esprimano quindi un parere sostanzialmente positivo sul Decreto stesso. Legambiente Valle d\u2019Aosta Il Presidente Denis Buttol <\/div><div class=\"su-expand-link su-expand-link-more\" style=\"text-align:left\"><a href=\"javascript:;\" style=\"color:#0088FF;border-color:#0088FF\"><span style=\"border-color:#0088FF\">Leggi tutto<\/span><\/a><\/div><div class=\"su-expand-link su-expand-link-less\" style=\"text-align:left\"><a href=\"javascript:;\" style=\"color:#0088FF;border-color:#0088FF\"><span style=\"border-color:#0088FF\">Nascondi<\/span><\/a><\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Nelle settimane scorse il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la bozza del nuovo Decreto che dovrebbe regolare per il futuro l\u2019erogazione degli incentivi agli impianti di produzione delle energie rinnovabili. 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