{"id":621,"date":"2018-02-21T20:36:31","date_gmt":"2018-02-21T19:36:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=621"},"modified":"2018-02-21T20:36:31","modified_gmt":"2018-02-21T19:36:31","slug":"nuovo-parcheggio-a-saint-martin-de-corleans-comune-e-regione-provvedano-a-contenere-limpatto-acustico-dellopera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2018\/02\/21\/nuovo-parcheggio-a-saint-martin-de-corleans-comune-e-regione-provvedano-a-contenere-limpatto-acustico-dellopera\/","title":{"rendered":"NUOVO PARCHEGGIO A SAINT MARTIN DE CORLEANS  COMUNE E REGIONE PROVVEDANO A CONTENERE L\u2019IMPATTO ACUSTICO DELL\u2019OPERA!"},"content":{"rendered":"<p lang=\"it\">E\u2019 notizia di questi giorni che il progetto di un nuovo parcheggio ad Aosta in zona Saint Martin de Corl\u00e9ans, frutto di un accordo tra Comune e Regione, dovrebbe entrare a breve nella fase realizzativa, tanto che se ne parler\u00e0 nella prossima seduta del Consiglio Comunale del capoluogo, prevista questa settimana.<\/p>\n<div class=\"su-expand su-expand-collapsed su-expand-link-style-default\" data-height=\"100\"><div class=\"su-expand-content su-u-trim\" style=\"color:#333333;max-height:100px;overflow:hidden\">Sull\u2019opera il nostro Circolo aveva gi\u00e0 sollevato qualche dubbio, presentando la scorsa estate osservazioni agli uffici regionali competenti. I nostri timori riguardavano l\u2019impatto acustico dell\u2019opera tanto in fase di cantiere (sono previsti due piani interrati, quindi verranno impiegate macchine da scavo) che di esercizio. In tutto sui tre piani saranno ricavati un centinaio di posti complessivi, inclusi 12 stalli per autobus turistici. Un\u2019opera di notevoli dimensioni, dunque, sorger\u00e0 in un\u2019area adiacente due scuole (la media E.Martinet e la Scuola per Infermieri) ed un reparto ospedaliero. In base alla normativa sulla zonizzazione acustica un&#8217;area che ospita queste strutture dovrebbe essere particolarmente tutelata. Ad onor del vero, gli uffici si sono fatti carico delle nostre preoccupazioni, commissionando ad ARPA una relazione sull\u2019impatto acustico dell\u2019opera. Letta la quale, i nostri dubbi permangono, anzi si rafforzano. Li esponiamo brevemente. La relazione di ARPA conferma la preoccupazione rispetto al probabile aumento dell\u2019inquinamento acustico nella zona. I rilevamenti, condotti su base settimanale (comprendendo quindi anche i giorni festivi) indicano che gi\u00e0 nella situazione attuale il limite massimo di emissioni rumorose consentito per la zona viene a malapena rispettato in media, ma con molti sforamenti. In altri termini, il livello di legge \u00e8 rispettato se si considera la media settimanale, ma durante le fasce orarie di maggiore afflusso, nei giorni lavorativi, numerosi sono gli sforamenti. Per quanto riguarda l\u2019impatto acustico del nuovo parcheggio, si ammette che esso provocher\u00e0 un ulteriore aumento medio di quasi 4 db (decibel) di immissione sonora aggiuntivo rispetto all\u2019attuale, che gi\u00e0 rientra a fatica nei limiti previsti a tutela della salute umana. E la relazione non prende in esame la fase di cantiere! Di fronte a questa situazione, l\u2019amministrazione comunale non pu\u00f2, a nostro avviso, non prevedere misure di contrasto dell\u2019inquinamento acustico prossimo venturo, a tutela dei residenti e dei cittadini che frequentano la zona per studiare o per curarsi. In base alla normativa sia nazionale che regionale, l\u2019amministrazione pu\u00f2 emanare un regolamento sulla conduzione del cantiere che tuteli i molti recettori sensibili presenti nei dintorni. Esistono ottimi esempi in varie citt\u00e0, per esempio a Piacenza. Per abbattere l\u2019impatto acustico del maggior traffico legato al parcheggio, l\u2019amministrazione dovrebbe, a nostro avviso, inserire l\u2019intera zona in una fascia di maggiore protezione, ossia in cui sia consentito un basso livello di rumore, e prevedere un piano di miglioramento acustico per proteggere i pazienti del reparto ospedaliero e gli studenti, che per legge ne hanno diritto. In realt\u00e0 tutta l\u2019area compresa tra la vecchia chiesetta di Saint Martin e i terreni su cui dovrebbe sorgere il parcheggio andrebbe protetta e inserita in fascia di alta tutela (zona 1 o al massimo 2). In questo modo sarebbe obbligatorio, in base alla normativa, un piano di risanamento acustico, che dovrebbe prevedere sia misure a carico di chi costruir\u00e0 e gestir\u00e0 il parcheggio, sia lavori di miglioramento dell\u2019isolamento acustico degli edifici vicini, che sono tutti pubblici. Un piano che contenga, oltre ad interventi di insonorizzazione ecc, anche la piantumazione di alberi all\u2019interno dell\u2019area verde destinata ai pazienti psichiatrici, in funzione di barriera antirumore. La normativa prevede che il Piano di Zonizzazione Acustica di una citt\u00e0 fotografi la situazione esistente, per puntare poi ad interventi migliorativi dove si rendono necessari. La realizzazione del parcheggio a Saint Martin offre una prima occasione per imboccare questa strada. Auspichiamo che chi ci amministra raccolga le nostre indicazioni. \u200b<\/div><div class=\"su-expand-link su-expand-link-more\" style=\"text-align:left\"><a href=\"javascript:;\" style=\"color:#0088FF;border-color:#0088FF\"><span style=\"border-color:#0088FF\">Leggi tutto<\/span><\/a><\/div><div class=\"su-expand-link su-expand-link-less\" style=\"text-align:left\"><a href=\"javascript:;\" style=\"color:#0088FF;border-color:#0088FF\"><span style=\"border-color:#0088FF\">Nascondi<\/span><\/a><\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00bb<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 notizia di questi giorni che il progetto di un nuovo parcheggio ad Aosta in zona Saint Martin de Corl\u00e9ans, frutto di un accordo tra Comune e Regione, dovrebbe entrare a breve nella fase realizzativa, tanto che se ne parler\u00e0 nella prossima seduta del Consiglio Comunale del capoluogo, prevista questa settimana. &nbsp; \u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":622,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[86],"class_list":["post-621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicato-stampa","tag-inquinamento-acustico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=621"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":624,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621\/revisions\/624"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}