{"id":444,"date":"2017-04-07T22:26:58","date_gmt":"2017-04-07T20:26:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=444"},"modified":"2017-04-07T22:26:58","modified_gmt":"2017-04-07T20:26:58","slug":"caccia-le-associazioni-ambientaliste-si-rivolgono-alla-regione-meno-soldi-alla-gestione-venatoria-per-finanziare-le-aree-protette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2017\/04\/07\/caccia-le-associazioni-ambientaliste-si-rivolgono-alla-regione-meno-soldi-alla-gestione-venatoria-per-finanziare-le-aree-protette\/","title":{"rendered":"CACCIA :  LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SI RIVOLGONO ALLA REGIONE  MENO SOLDI ALLA GESTIONE VENATORIA PER FINANZIARE LE AREE PROTETTE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-445\" src=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/deer-1092074_1280-e1460111348142-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.legambientevda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/deer-1092074_1280-e1460111348142-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.legambientevda.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/deer-1092074_1280-e1460111348142.jpg 660w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il 24 marzo scorso il Circolo Legambiente Valle d\u2019Aosta e la Federazione italiana Pro Natura hanno inviato una lettera all\u2019Assessore all\u2019gricoltura e risorse naturali ed al dirigente competente per la gestione venatoria, nella quale chiedono di destinare l\u2019evidente avanzo di cassa del 2016 del Comitato di Gestione Venatoria (circa 125.000 euro) al Parco del Mont Avic, il cui bilancio registra da anni una situazione di sofferenza.<\/p>\n<div class=\"su-expand su-expand-collapsed su-expand-link-style-default\" data-height=\"100\"><div class=\"su-expand-content su-u-trim\" style=\"color:#333333;max-height:100px;overflow:hidden\">Nella lettera si sottolinea che, a fronte della crisi economica nazionale, che coinvolge pesantemente anche la nostra regione, \u201cle minori disponibilit\u00e0 hanno comportato e comportano, come \u00e8 noto, difficolt\u00e0 nella gestione delle aree protette, in particolare del Parco del Mont Avic, che pur riducendo le proprie attivit\u00e0 scientifiche, \u00e8 riuscito comunque a non venir meno ad uno dei suoi scopi prioritari: la partecipazione, anche in sinergia con altre realt\u00e0, ad attivit\u00e0 di studio della biodiversit\u00e0 alpina.\u201d In questa situazione, prosegue la comunicazione, \u201c\u00e8 difficilmente accettabile, come abbiamo gi\u00e0 pi\u00f9 volte evidenziato, che l&#8217;attivit\u00e0 venatoria &#8211; un hobby che coinvolge una piccola parte dei cittadini &#8211; pesi ancora in massima parte sul bilancio dell&#8217;Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, cio\u00e8 sulla collettivit\u00e0; l&#8217;Ente pubblico, addirittura, stanzia somme che risultano fin eccessive per la gestione venatoria stessa!\u201d Da queste considerazioni avanziamo, oltre alla suddetta richiesta, una proposta pi\u00f9 ampia, volta a ridefinire le risorse a disposizione del Comitato per la Gestione Venatoria. Rinnoviamo infatti la richiesta, gi\u00e0 avanzata durante la discussione sulla nuova Legge Regionale sulla caccia, di rivedere la generosa dotazione di fondi destinati al Comitato di gestione venatoria, abolendo il ristorno del 40% dell\u2019importo della tassa di concessione regionale e ribadendo il principio della destinazione di eventuali avanzi di cassa a obiettivi di studio e rafforzamento del personale forestale attivo, nonch\u00e9 al sostegno del sistema delle aree protette regionali e della Rete Natura 2000 in Valle d&#8217;Aosta.\u201d Allo stesso scopo, proponiamo anche l\u2019introduzione di un piccolo contributo a carico dei cacciatori per ogni singolo capo abbattuto, come gi\u00e0 avviene in altre regioni italiane. Ci auguriamo che queste proposte di puro buonsenso vengano adottate, anche a tutela delle attivit\u00e0 di cura e indagine scientifica sul nostro patrimonio faunistico e naturalistico. <\/div><div class=\"su-expand-link su-expand-link-more\" style=\"text-align:left\"><a href=\"javascript:;\" style=\"color:#0088FF;border-color:#0088FF\"><span style=\"border-color:#0088FF\">Leggi tutto<\/span><\/a><\/div><div class=\"su-expand-link su-expand-link-less\" style=\"text-align:left\"><a href=\"javascript:;\" style=\"color:#0088FF;border-color:#0088FF\"><span style=\"border-color:#0088FF\">Nascondi<\/span><\/a><\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 24 marzo scorso il Circolo Legambiente Valle d\u2019Aosta e la Federazione italiana Pro Natura hanno inviato una lettera all\u2019Assessore all\u2019gricoltura e risorse naturali ed al dirigente competente per la gestione venatoria, nella quale chiedono di destinare l\u2019evidente avanzo di cassa del 2016 del Comitato di Gestione Venatoria (circa 125.000 euro) al Parco del Mont &hellip; <a href=\"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2017\/04\/07\/caccia-le-associazioni-ambientaliste-si-rivolgono-alla-regione-meno-soldi-alla-gestione-venatoria-per-finanziare-le-aree-protette\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">CACCIA :  LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE SI RIVOLGONO ALLA REGIONE  MENO SOLDI ALLA GESTIONE VENATORIA PER FINANZIARE LE AREE PROTETTE<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31,5],"tags":[33,47],"class_list":["post-444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-animali","category-comunicato-stampa","tag-aree-protette","tag-caccia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":446,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444\/revisions\/446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}