{"id":185,"date":"2014-04-05T12:17:16","date_gmt":"2014-04-05T10:17:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=185"},"modified":"2016-04-05T12:19:43","modified_gmt":"2016-04-05T10:19:43","slug":"parco-nazionale-dello-stelvio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2014\/04\/05\/parco-nazionale-dello-stelvio\/","title":{"rendered":"Parco Nazionale dello Stelvio"},"content":{"rendered":"<p>Il Parco Nazionale dello Stelvio \u00e8 in una situazione indefinita dalla fine del 2010, da quando un decreto del Consiglio dei Ministri ne propose lo spacchettamento con la tripartizione tra le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia, chiedendo la soppressione del Consorzio del Parco e azzerandone subito il Consiglio Direttivo e ottenendo di fatto un declassamento dell\u2019area protetta da Parco Nazionale a una entit\u00e0 ancora indefinita. E\u2019 vero che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non ha poi firmato il decreto in questione (per la mancanza d\u2019intesa con la Regione Lombardia e per l\u2019evidente contrasto con la Legge Nazionale sulle Aree Protette), salvaguardando l\u2019unitariet\u00e0 del Parco Nazionale e impedendone cos\u00ec l\u2019entrata in vigore, ma oggi il caso Stelvio torna di attualit\u00e0 e sar\u00e0 sicuramente affrontato dal nuovo governo nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>In che modo? Si parla di dare seguito all&#8217;accordo del dicembre 2010. Infatti si parla di un accordo elettorale gi\u00e0 raggiunto tra il PD di Bersani e la S\u00fcdtiroler Volkspartei (Bolzano) su quanto avviato dal Governo Berlusconi per la provincializzazione del Parco Nazionale dello Stelvio. Senza entrare in polemica con nessuno, Federparchi, Legambiente e Club Alpino Italiano ritengono che lo smembramento del Parco Nazionale dello Stelvio non abbia ragione di essere compiuto e non vedono ricadute positive da questo passaggio, oltre a essere, per il PD, un passo indietro rispetto all\u2019azione di suoi due Senatori Ferrante e Della Seta che con le loro prese di posizione e denunce in Senato, evitarono proprio lo smembramento del Parco. L\u2019assetto unitario del Parco, istituito quasi 80 anni fa (per il 70 per cento ricadente nel territorio lombardo) non pu\u00f2 essere messo in discussione ed \u00e8 un segnale che dimostra incompetenza nelle politiche di conservazione.<\/p>\n<p>Agli enti locali, che hanno il ruolo pi\u00f9 importante nella gestione delle aree protette nazionali a partire dalla composizione degli organi (e in questa direzione le nostre associazioni stanno da tempo lavorando, per esempio nel portare contributi \u2018local\u2019 alla stesura della nuova 394) compete l&#8217;impegno per rilanciare, a livello europeo, transnazionale, la prospettiva di un Parco con il prestigio e la storia dello Stelvio.<\/p>\n<p>Smembrare, rimarcare confini che la natura non riconosce, piegarsi a logiche politiche in cui valori affermati e tutelati, di territori e tradizioni, passano in secondo piano, creerebbe gravi danni all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 prioritario riavviare la piena funzionalit\u00e0 dell&#8217;Ente Parco con il rinnovo degli organi collegiali, compito che compete al Ministro dell&#8217;Ambiente. L&#8217;efficace e rispondente gestione del territorio ha bisogno di confronti tra gli interlocutori interessati: provinciali, regionali, nazionali e oltre. L\u2019impegno futuro va profuso nel fissare nuovi obiettivi di conservazione, aperti al territorio e lungimiranti, magari insieme al Parco svizzero dell\u2019Engadina o agli altri parchi vicini.<\/p>\n<p>INFO: Ufficio Stampa Federparchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parco Nazionale dello Stelvio \u00e8 in una situazione indefinita dalla fine del 2010, da quando un decreto del Consiglio dei Ministri ne propose lo spacchettamento con la tripartizione tra le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia, chiedendo la soppressione del Consorzio del Parco e azzerandone subito il Consiglio Direttivo e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2014\/04\/05\/parco-nazionale-dello-stelvio\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Parco Nazionale dello Stelvio<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":186,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[33],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/236226765_41c127acc5_b.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=185"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":187,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/185\/revisions\/187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}