{"id":1349,"date":"2022-07-08T22:52:21","date_gmt":"2022-07-08T20:52:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=1349"},"modified":"2022-08-17T22:57:42","modified_gmt":"2022-08-17T20:57:42","slug":"quale-strategia-turistica-dietro-alla-stella-di-platta-di-grevon-occorre-un-dibattito-pubblico-allargato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2022\/07\/08\/quale-strategia-turistica-dietro-alla-stella-di-platta-di-grevon-occorre-un-dibattito-pubblico-allargato\/","title":{"rendered":"QUALE STRATEGIA TURISTICA DIETRO ALLA STELLA DI PLATTA DI GREVON? OCCORRE UN DIBATTITO PUBBLICO ALLARGATO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"western\" align=\"justify\">E\u2019 trascorso un mese dall\u2019esito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto di nuova telecabina che dovrebbe collegare, in 3 tronconi, la zona di arrivo dell&#8217;impianto che sale da Aosta alla Platta de Grevon.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">E\u2019 stata emessa una valutazione \u201cpositiva condizionata\u201d, ossia un <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>assenso generale<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"> al progetto, che deve per\u00f2 sottostare alle richieste di modifica, mitigazione degli impatti e gestione dei cantieri delineate dagli uffici regionali.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Abbiamo cercato di esaminare l\u2019atto in modo approfondito, in particolare per capire quali fossero le condizioni dettate dal Comitato Tecnico per l\u2019Ambiente che ha emesso il parere, per rendere il progetto compatibile con la tutela ambientale che la normativa italiana e comunitaria impongono.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Andiamo con ordine. Durante la fase di evidenza pubblica, in cui era possibile fare osservazioni, Legambiente ha riconosciuto la vocazione allo sci invernale di Pila e si \u00e8 detta d\u2019accordo sull\u2019ammodernamento degli impianti: abbiamo per<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00f2 <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">avanzato una proposta alternativa, chiedendo la rinuncia alla trasformazione in funivia della parte alta, quella che arriverebbe in vetta alla Platta de Grevon, e di conseguenza anche alla realizzazione della stazione di arrivo-ristorante a forma di stella alpina. Anche altre proposte alternative erano arrivate al tavolo degli uffici. Inoltre quasi tutte le strutture regionali coinvolte hanno sollevato perplessit\u00e0 articolate e richiesto approfondimenti alla societ\u00e0 proponente. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">La Pila SPA ha cos\u00ec integrato la documentazione, e su queste sia Legambiente sia altri soggetti avevano presentato ulteriori osservazioni riattivando l\u2019iter di VIA.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Arriviamo quindi alla situazione attuale. Ora il <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>parere positivo condizionato<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b> deve essere confermato con Deliberazione di Giunta: i<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>l problema \u00e8 che il parere di VIA di condizioni ne detta assai poche, rimandando le questioni pi\u00f9 spinose alle successive fasi progettuali<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">, le quali, per\u00f2, si svolgeranno nell\u2019ambito del tavoli previsti nell\u2019Accordo di Programma tra la Regione e la societ\u00e0 funiviaria. Ossia, vale la pena sottolineare,<\/span><span style=\"color: #000000;\"><b> in situazioni e contesti totalmente sottratti alla partecipazione dei cittadini.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Legambiente chiede una cosa semplice semplice: perch\u00e9 questa scelta?<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Sono ormai anni che i progetti di collegamenti intervallivi e di impianti funiviari suscitano un <\/span><span style=\"color: #000000;\">vivace dibattito<\/span><span style=\"color: #000000;\"> nella societ\u00e0 valdostana. Di fronte al cambiamento climatico si confrontano due ipotesi: da un lato l\u2019idea dell&#8217;amministrazione regionale e di una parte degli operatori turistici di mantenere il modello attuale di turismo invernale, orientato sullo sci alpino, innalzando la quota dei comprensori sciistici; dall\u2019altro l\u2019idea che sosteniamo da tempo ed \u00e8 condivisa da molti cittadini ed operatori del settore, di cominciare da subito a lavorare ad un nuovo modello, che rinunci a nuovi grandi impianti, mantenga in servizio quelli esistenti ove possibile, e cominci a sviluppare nuove forme di turismo sostenibile invernale. <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Si tratta, quindi, effettivamente di un importante dibattito sul futuro turistico della montagna.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">In questa situazione di grande fermento dialettico, ci pare particolarmente <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>inappropriato sottrarre il progetto di Pila al pubblico dibattito<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">, relegandolo a segrete stanze in cui nessuno, a parte i tecnici, potr\u00e0 accedere. In particolare questo progetto, che prelude al collegamento funiviario con Cogne e implica scelte che condizioneranno il modello turistico e le finanze pubbliche per i prossimi decenni. Non dimentichiamo infatti che le societ\u00e0 funiviarie usano in maggioranza capitale pubblico, e quindi soldi dei cittadini.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">In conclusione, di fronte a scelte che l\u2019Assessore Bertschy ha definito, qualche mese fa, di strategia generale, e di fronte ad una crisi climatica che ha fatto dire al Presidente Lavevaz che ci troviamo gi\u00e0 oggi di fronte ad uno scenario che era atteso a met\u00e0 del secolo, come si pu\u00f2 pensare di progettare piste a 2700m. di quota da innevare artificialmente? Come garantire che le <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>enormi quantit\u00e0 di acqua da impiegare non siano sottratte ad altri settori, per esempio all\u2019agricoltura o all\u2019uso potabile?<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il cambiamento climatico impone delle scelte anche sul modello turistico invernale. Sarebbe bene poterne discutere pubblicamente. Chiediamo quindi alla Giunta Regionale di riportare le scelte sul progetto di Pila alla luce del sole.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 trascorso un mese dall\u2019esito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto di nuova telecabina che dovrebbe collegare, in 3 tronconi, la zona di arrivo dell&#8217;impianto che sale da Aosta alla Platta de Grevon. 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