{"id":1341,"date":"2022-06-28T16:48:01","date_gmt":"2022-06-28T14:48:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=1341"},"modified":"2022-07-28T22:20:55","modified_gmt":"2022-07-28T20:20:55","slug":"carovana-delle-alpi-2022-barndiera-nera-al-comune-di-saint-vincent","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2022\/06\/28\/carovana-delle-alpi-2022-barndiera-nera-al-comune-di-saint-vincent\/","title":{"rendered":"carovana delle alpi 2022: barndiera nera al comune di saint vincent"},"content":{"rendered":"\n<p>MOTIVAZIONE : per la scelta di investire sulla ristrutturazione degli impianti di risalita del Col de Joux, da tempo sottoutilizzati a causa del cambiamento climatico.<\/p>\n<p>DESCRIZIONE : Molte persone conoscono Saint-Vincent come la \u201cRiviera delle Alpi\u201d, nota meta turistica della Valle d\u2019Aosta. Pochi per\u00f2 sanno che al Col de Joux, la frazione pi\u00f9 alta di questo Comune, \u00e8 stata operativa fino al 2018 una piccola stazione sciistica. <br \/>Si tratta di due impianti (una seggiovia biposto e uno skilift a piattello) che partono da 1640 m.slm. La seggiovia raggiunge la quota pi\u00f9 alta, 1957 m.slm. <br \/>Il piccolo comprensorio, che attraeva soprattutto famiglie e scuole di sci locali, a partire dal 2009 ha risentito fortemente del cambiamento climatico, ritardando spesso l\u2019apertura di stagione per carenza di neve e <br \/>diminuendo progressivamente i giorni di esercizio. Anche il ricorso all\u2019innevamento artificiale \u00e8 stato spesso reso impossibile dalle temperature troppo elevate.<br \/>Di fronte a questa situazione sarebbe stato naturale cercare di imboccare una strada diversa per mantenere viva e attrattiva la piccola localit\u00e0 turistica. Le possibilit\u00e0 offerte dal Col de Joux sia in estate che in inverno sono infatti molteplici: i versanti dolci e boscosi, le balconate panoramiche sulla vallata centrale, la pace e la tranquillit\u00e0 di questo luogo sono elementi che potrebbero essere valorizzati per costruire un\u2019offerta ampia di turismo sostenibile, sia escursionistico sia per famiglie.<br \/>Ma le scelte sono state diverse, purtroppo, anche se, con il passare degli anni, innevamento e giorni di apertura degli impianti hanno continuato a calare.\u00a0<br \/>Nel 2014, il Comune, proprietario degli impianti, ha deciso di abbattere circa 1000 piante per allargare unapista esistente e realizzarne una nuova con l\u2019intento di omologarla per gare di sci. Gli alberi sono stati abbattuti, nonostante l\u2019opposizione di molti cittadini e del locale Circolo di Legambiente, ma il declino della stazione \u00e8 inesorabilmente continuato.<br \/>Nel 2018, il Comune ha sospeso l\u2019utilizzo degli impianti, ed ha commissionato uno studio per capire se fosse economicamente sensato e sostenibile effettuare i non pi\u00f9 rinviabili lavori di revisione degli impianti di risalita. Gli esiti di questa analisi, che ha richiesto circa due anni, restituiscono un quadro inequivocabile: il comprensorio non si regge da s\u00e9, non offre garanzie di poter lavorare con continuit\u00e0 a causa della sua bassa quota e pu\u00f2 sopravvivere (in passivo) soltanto con sovvenzioni pubbliche. Inoltre lo studio esplicita che la sua attivit\u00e0, <br \/>a causa della elevata distanza dal capoluogo, influisce in minima parte sull\u2019offerta turistica di Saint-Vincent.<br \/>Ciononostante, dopo due anni e mezzo di discussioni e tentativi (poco convinti) di diversificare l\u2019offerta, il Comune ha recentemente deciso di stanziare 655.000 euro per la revisione degli impianti. Contestualmente, <br \/>ha presentato domanda al Servizio Infrastrutture Funiviarie della Regione per ottenere un finanziamento (la Giunta regionale ha di recente presentato un disegno di legge con il quale si destinano alle piccole stazioni sciistiche 25 milioni di euro annui).<br \/>Un vero e proprio accanimento terapeutico, dunque. Soldi pubblici che rischiano di essere sprecati per ristrutturare impianti di risalita\u00a0 che non potranno funzionare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOTIVAZIONE : per la scelta di investire sulla ristrutturazione degli impianti di risalita del Col de Joux, da tempo sottoutilizzati a causa del cambiamento climatico. DESCRIZIONE : Molte persone conoscono Saint-Vincent come la \u201cRiviera delle Alpi\u201d, nota meta turistica della Valle d\u2019Aosta. 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