{"id":184,"date":"2016-04-05T12:38:41","date_gmt":"2016-04-05T10:38:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.legambientevda.it\/?page_id=184"},"modified":"2016-04-05T12:40:48","modified_gmt":"2016-04-05T10:40:48","slug":"aree-protette","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/aree-protette\/","title":{"rendered":"Aree Protette"},"content":{"rendered":"<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-square-1 su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Il sistema regionale dei Parchi e le leggi regionali sulla biodivesit\u00e0 (anno 2010)<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">Il 30% del territorio valdostano \u00e8 inserito in un&#8217;area protetta: i SIC sono 28, le ZPS 5. Tra questi vi sono: un Parco nazionale (Gran Paradiso), un Parco regionale (Mont Avic), una Riserva naturale (Mont-Mars). La maggior parte dei SIC sono stati istituiti nel 2001, uno solo \u00e8 stato aggiunto, nel 2006 (Valgrisenche). Soltanto i due Parchi hanno un piano di gestione approvato: in particolare, il Piano di gestione del Parco Mont Avic, vecchio (1994) e in fase di aggiornamento e revisione dal 2004 (dopo l&#8217;ampliamento, avvenuto nel 2003, dei confini del Parco anche al Comune di Champorcher). Si spera venga approvato entro il 2012. Il piano di gestione del Parco Nazionale del Gran Paradiso \u00e8 aggiornato al 2009. Non esiste una legge regionale sulla biodiversit\u00e0, n\u00e9 tantomeno un Piano d&#8217;Azione coerente con gli obiettivi della Strategia Nazionale. <\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-square-1 su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Lo stato della Rete Natura 2000<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">Al di l\u00e0 dell&#8217;attivit\u00e0 istituzionale, che a nostro avviso a un ruolo puramente formale e, per cos\u00ec dire, di facciata, rileviamo numerose carenze nel sistema di tutela della Rete Natura 2000 in Valle d&#8217;Aosta. Per esempio, non esiste una regolamentazione per la circolazione di motoslitte e MTB, n\u00e9 sulla pratica dell&#8217;h\u00e9liski. Vi \u00e8, a norma della l.r.15\/1988 e successive modifiche, un divieto di sorvolo delle aree protette ad una quota inferiore ai 500 m., che per\u00f2 viene di fatto vanificato dall&#8217;inesistenza di fasce di rispetto nelle zone immediatamente confinanti con i siti. Di fatto, questo consente una forte pratica dell&#8217;h\u00e9liski invernale nei SIC e ZPS di alta quota. Sul piano strettamente scientifico, l&#8217;atteggiamento della Regione ci pare quantomeno contraddittorio. Infatti l&#8217;amministrazione utilizza i fondi stanziati dall&#8217;UE per la promozione di studi inerenti la biodiversit\u00e0 presente nella Rete, ma non li utilizza per aggiornare ed approfondire le schede dei Siti.<\/div><\/div>\n<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-square-1 su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Le difficolt\u00e0 e le emergenze da affrontare<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">Abusi inerenti l&#8217;eliturismo estivo. Il divieto di sorvolo di SIC e ZPS pu\u00f2 essere derogato, sempre a norma della L.R. 15\/1988 e successive modifiche, in presenza di eventi pubblici eccezionali (feste patronali, manifestazioni per i turisti,ecc.), previa autorizzazione del Servizio Aree Protette. Abusi nello sfruttamento della risorsa idrica a scopo idroelettrico. Nel 2010 \u00e8 stato sottoposto a VIA un progetto di ampliamento della centrale idroelettrica di Villeneuve, comune a valle della Valle di Cogne e della Valsavarenche, comprese, la prima parzialmente e la seconda interamente, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il progetto, che mira alla quasi triplicazione della potenza attuale, prevede captazioni idriche dai torrenti all&#8217;interno del Parco, la costruzione di un invaso in zona immediatamente esterna (in comune di Cogne), ma con una sponda ricadente nel Parco; lo scavo di 20 km di gallerie per convogliare le acque a valle; la realizzazione di due grandi depositi definitivi per il materiale di risulta degli scavi, uno dei quali posto interamente all&#8217;interno del Parco. Complessivamente, il 52% delle opere dovrebbe sorgere all&#8217;interno dell&#8217;area protetta. Le numerose osservazioni alla VIA (delle associazioni ambientaliste, dell&#8217;Ente Parco che ha espresso parere negativo, e dei comuni coinvolti) hanno provocato la sospensione della procedura stessa. Attualmente la societ\u00e0 proponente, di propriet\u00e0 regionale, sta valutando la sostenibilit\u00e0 economica del progetto a fronte delle richieste di modi- fica del Parco e dei Comuni. Abusi connessi alla viabilit\u00e0 in alta quota. Il SIC &#8220;Ambienti d&#8217;alta quota del Vallone della Legna&#8221; nella Valle di Champorcher \u00e8 attraversato da una mulattiera storica, le cui prime tracce risalgono al 1200 circa. Nei primi anni 2000, la Regione era orientata a sostituire l&#8217;antico tracciato con una strada carrabile non asfaltata, per agevolare il lavoro dei conduttori degli alpeggi attivi in zona. La Regione ha presentato un progetto di &#8220;allargamento&#8221; del sentiero storico (da 1,40 m. circa a 2,5 m.), frazionandolo in piccoli lotti, cos\u00ec da renderlo non assoggettabile a VIA. La realizzazione dell&#8217;opera significherebbe la cancellazione totale non solo dell&#8217;antica mulattiera, che verrebbe lastricata, ma anche di numerosissime tracce etnoantropologiche presenti sul percorso, testimoni dell&#8217;attivit\u00e0 umana dei secoli scorsi nel vallone (muretti di delimitazione della mulattiera, antico canale irriguo &#8220;ru&#8221;, canalette di scolo delle acque in pietra). Abusi nella gestione delle zone umide. Sono noti vari episodi di incendio procurato del canneto compreso nel SIC IT1203040 STAGNO DI LOSON (Verrayes) negli anni passati (circa 7-8 anni fa) con distruzione di fauna e flora. Altro episodio di danneggiamento di una zona umida (non classificata SIC ma ben nota al servizio aree protette della Regione), in loc. Albard di Donnas, dove viveva ancora il gambero di fiume e dove si trovavano frassini di palude, eliminati per poi prosciugare l&#8217;intera zona e &#8220;bonificare&#8221; la palude.<\/div><\/div>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/Public\/PdfNotizie\/marais.pdf\" target=\"_blank\"><span class=\"TitoloNotizia2006\">Marais, l&#8217;area protetta perde i pezzi<\/span><\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/Public\/PdfNotizie\/accordo%20regione%20ministero.%20i%20sic%20diventano%20zsc.pdf\" target=\"_blank\"><span class=\"TitoloNotizia2006\">I SIC diventano ZSC<\/span><\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=185&amp;preview=true\" target=\"_blank\">Parco Nazionale dello Stelvio<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2012\/08\/29\/le-zone-umide-da-salvaguardare\/\" target=\"_blank\">Le zone umide da salvaguardare<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/2012\/08\/02\/les-iles-un-esempio-di-progetti-sbagliati\/\" target=\"_blank\">Les Iles, un esempio di progetti sbagliati<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=193&amp;preview=true\" target=\"_blank\">Biodiversit\u00e0, la tutela passa dalla conoscenza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/?p=197&amp;preview=true\">Scempio continuo spacciato per difesa<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/Public\/PdfNotizie\/dossierbiodiversita.pdf\" target=\"_blank\"><span class=\"TitoloNotizia2006\">Biodiversit\u00e0<\/span><\/a><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/Public\/PdfNotizie\/dossierbiodiversita.pdf\" target=\"_blank\"><span class=\"TitoloNotizia2006\"> a rischio 2012<\/span><\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.legambientevda.it\/Public\/PdfNotizie\/dossier_biodiversit%C3%A0_2011.pdf\" target=\"_blank\"><span class=\"TitoloNotizia2006\">Biodiversit\u00e0 \u00a0a rischio 2011<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marais, l&#8217;area protetta perde i pezzi I SIC diventano ZSC Parco Nazionale dello Stelvio Le zone umide da salvaguardare Les Iles, un esempio di progetti sbagliati Biodiversit\u00e0, la tutela passa dalla conoscenza Scempio continuo spacciato per difesa Biodiversit\u00e0 a rischio 2012 Biodiversit\u00e0 \u00a0a rischio 2011<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":""},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P76AmJ-2Y","jetpack-related-posts":[{"id":222,"url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/chavonne\/","url_meta":{"origin":184,"position":0},"title":"Chavonne","author":"adminvda","date":"5 Aprile 2016","format":false,"excerpt":"La CVA rinuncia al progetto di Chavonne. Opposizione di AIW al progetto Chavonne Presentazione CVA","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":69,"url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/acqua\/","url_meta":{"origin":184,"position":1},"title":"Acqua","author":"adminvda","date":"10 Febbraio 2016","format":false,"excerpt":"I furbetti dell'idroelettrico non restino impuniti Acque Valdostane: il danno e la beffa Gressoney-La-Trinit\u00e8\u2019 : centrale idroelettrica di Cortlys e piano regolatore Centrale idroelettrica \u00a0sotto sequestro a La Thuile Idroelettrico: \u00a0la Procura indaga La centrale in Dora non \u00e8 decisa Centralina di Betendaz. Dov'\u00e8 la pubblica utilit\u00e0? Impianto idroelettrico Ru\u2026","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":61,"url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/legambiente\/","url_meta":{"origin":184,"position":2},"title":"Legambiente","author":"adminvda","date":"10 Febbraio 2016","format":false,"excerpt":"Legambiente \u00e8 nata nel 1980, erede dei primi nuclei ecologisti e del movimento antinucleare che si svilupp\u00f2 in Italia e in tutto il mondo occidentale nella seconda met\u00e0 degli anni 70. Tratto distintivo dell'associazione \u00e8 stato fin dall'inizio l'ambientalismo scientifico, ovvero la scelta di fondare ogni progetto in difesa dell'ambiente\u2026","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":163,"url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/animali\/","url_meta":{"origin":184,"position":3},"title":"Animali","author":"adminvda","date":"5 Aprile 2016","format":false,"excerpt":"\u00a0 \u00a0Festeggiamenti pi\u00f9 responsabili Tritone alpestre o alpino nel lago naturale di By. Green Hill un anno dopo Povero Lupo! Dieci anni con le aquile reali Cervi a Flassin. Nella nebbia a caccia di bramiti Osservazione dei cervi al bramito Progetto Lupo","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":150,"url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/diventa-socio\/","url_meta":{"origin":184,"position":4},"title":"Diventa Socio","author":"adminvda","date":"1 Aprile 2016","format":false,"excerpt":"SOCIO JUNIOR Fino a 17 anni (nati dal 2009 in poi) - \u20ac10,00 SOCIO GIOVANE Da 18 a 35 anni - (nati dal 1991 al 2008) con abbonamento omaggio a La Nuova Ecologia - \u20ac15,00 SOCIO ORDINARIO con abbonamento a La Nuova Ecologia - \u20ac30,00 SOCIO ORDINARIO - \u20ac20,00 SOCIO\u2026","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":21,"url":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/chi-siamo\/","url_meta":{"origin":184,"position":5},"title":"Chi Siamo","author":"adminvda","date":"7 Gennaio 2016","format":false,"excerpt":"Il Circolo Legambiente Valle d'Aosta nasce agli inizi del 2001, pochi mesi dopo l'alluvione che devast\u00f2 la nostra regione. In quell'occasione ci si rese conto che non esistevano sul nostro territorio associazioni ambientaliste operative e lo stimolo del dibattito che si era venuto a creare a seguito dell'alluvione fu la\u2026","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]}],"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/184"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":202,"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/184\/revisions\/202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.legambientevda.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}