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AL VIA LA CAROVANA DELLE ALPI VALDOSTANA

IL PRIMO EVENTO A VALGRISENCHE

DOMENICA 1° AGOSTO PASSEGGIATA AL LAGO DI SAN GRATO

Si svolgerà in Valgrisenche il primo evento valdostano dell’edizione 2021 di Carovana delle Alpi, la Campagna estiva di Legambiente dedicata alla montagna, e in particolare all’arco alpino.

Partiamo, dunque, da un Comune la cui Pro Loco, insieme all’organizzatore di eventi outdoor Matteo Alberti, si è aggiudicata una delle due Bandiere Verdi assegnate in questa edizione in Valle d’Aosta.

L’escursione al Lago di San Grato, semplice ed adatta a tutti, segna anche il ritorno all’organizzazione di appuntamenti con partecipazione non solo virtuale.

nsieme andremo a scoprire un angolo meraviglioso della vallata accompagnati da una guida del luogo che ci aiuterà a conoscerlo, ripercorrendo sentieri militari carichi di storia.

Al termine dell’escursione, per chi lo desidera, sarà possibile gustare una merenda in compagnia presso un locale del luogo, a prezzo convenzionato.

L’iniziativa è totalmente gratuita, esclusi il pranzo al sacco ed eventualmente il costo della merenda.

Ecco il dettaglio della giornata:

– ore 9.30: ritrovo dei partecipanti nel capoluogo di Valgrisenche, nel parcheggio presso il Foyer de Fond, compattamento delle auto e trasferimento all’inizio del sentiero;

– ore 10: partenza per il lago San Grato. Dislivello in salita 522 m.

– ore 12.30 circa: arrivo al lago e sosta per il pranzo al sacco;

– ore 14 circa: inizio del rientro, con arrivo previsto alle 16;

– ore 16.30: per chi lo desidera, merenda e conclusione della giornata.

Sono disponibili 25 posti. L’organizzazione di riserva di annullare l’iniziativa in caso di condizioni meteo avverse.

Info e prenotazioni tassativamente entro le ore 14 di venerdì 30 luglio telefonando dopo le ore 18, oppure inviando un SMS o un messaggio su WhatsApp o Telegram ad uno dei seguenti numeri: Denis 347-1237701; Alessandra 331-3107463

CAROVANA DELLE ALPI 2021.BANDIERA VERDE A MATTEO ALBERTI,ORGANIZZATORE DI EVENTI OUTDOOR, ED ALLA PRO LOCO DI VALGRISENCHE

MOTIVAZIONE

per aver organizzato SkiAlp’Xperience, una iniziativa che dimostra la resilienza della montagna e apre una nuova strada nella fruizione slow della neve.

DESCRIZIONE

SkiAlp’Xperience è un evento di scialpinismo ideato ed organizzato, nell’inverno tra febbraio e maggio 2021 ossia in piena pandemia, da Matteo Alberti con il prezioso contributo e l’indispensabile supporto della Proloco di Valgrisenche.

L’iniziativa ha avuto come protagonista lo scialpinismo e, come scenario d’eccezione, le belle cime della Valgrisenche, considerata un paradiso dagli amanti della neve fresca.

Sulle vette di 6 itinerari scialpinistici tra i più classici, sono state posizionate delle targhette con il nome del percorso e l’altitudine. I partecipanti, una volta saliti in cima, hanno scattato un selfie (abitudine già molto diffusa) vicino alla targhetta e hanno postato le foto sui propri profili Instagram con gli ashtag #skialpxperience e #visitvalgrisenche, compilando successivamente il modulo di iscrizione sul sito web della Proloco.

L’evento, unico nel suo genere, è stato molto apprezzato per diversi motivi: regolamento semplice e chiaro, bellezza degli itinerari proposti da percorrere in completa autonomia durante tutta la stagione scialpinistica, assenza di competizione e di cronometro, voglia di divertirsi in mezzo alla natura.

SkiAlp’Xperience ha portato la gente “comune” a scoprire e frequentare questi luoghi senza pretesa ago- nistica, solo “Sport e natura!”.

L’idea di valorizzare il territorio attraverso la moda di postare le foto ha funzionato, tantissime le visualizza- zioni e le condivisioni.

Innovativa è stata anche la formula dell’evento, niente assembramenti, nessuna data singola e fissa, iscri- zione gratuita, libertà di percorrere gli itinerari proposti e “non tracciati”, alcuni ne hanno percorso uno solo, altri li hanno percorsi tutti e sei, nessuna classifica, tutti uguali!

Formula ideale anche per il periodo pieno di divieti, limitazioni e restrizioni dovuti alla pandemia in corso, che ha visto cancellati quasi tutti gli eventi sportivi, oltre alla chiusura degli impianti da sci.

Visti i limiti imposti dalla pandemia, l’iniziativa ha coinvolto unicamente residenti in Valle d’Aosta, ma il successo e il gradimento della formula innovativa potrebbero stimolare eventi analoghi sul territorio regionale destinati anche ai turisti. Già si intravvedono segnali in tal senso.

I motivi che ci portano a premiare questa idea sono molteplici: la resilienza di una piccola comunità durante la pandemia, l’idea innovativa di un appassionato di montagna, capace di coniugare un approccio slow alla neve con la diffusione dei social media; l’apertura e la disponibilità di una Pro Loco capitanata da giovani, che ha sposato una prospettiva originale e foriera di ulteriori sviluppi.

https://www.prolocovalgrisenche.com/skialpxperience.asp

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CAROVANA DELLE ALPI 2021-BANDIERA VERDE AL GRUPPO DI ACQUISTO SOLIDALE “A TUTTO GAS” DI PONT-SAINT-MARTIN

MOTIVAZIONE

per la capacità di resilienza nel difficile periodo del lock-down totale, con la costituzione di un gruppo di acquisto solidale che valorizza le piccole produzioni locali di montagna e il consumo sostenibile, diventando uno dei punti di riferimento per azioni di solidarietà in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio.

DESCRIZIONE 

Il Gruppo di Acquisto Solidale “A tutto GAS-PSM” di Pont Saint Martin, piccolo comune della bassa Valle D’Aosta, è una realtà recentissima nata nella primavera 2020 durante il periodo di confinamento a causa della pandemia. Un gruppo di alcune famiglie aderenti, non potendo più muoversi verso il Piemonte per rifornirsi, ha inizialmente chiesto ad un fornitore di fare le consegne a Pont Saint Martin. Presto hanno realizzato che potevano dar vita ad un G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solidale) locale. Le iniziali 10 famiglie sono presto diven- tate 105: molte per una piccola realtà di paese; e gli iniziali obiettivi di rifornimento di prodotti si sono presto trasformati nella nascita di un G.A.S.I principi ispiratori sono comuni a molti Gruppi di Acquisto Solidale: svi- luppare e mettere in atto un consumo critico e responsabile, seguire criteri di rispetto per l’uomo e l’ambiente, di salute, di solidarietà e sostenibilità. Tra i criteri di scelta ci sono il legame con il territorio, il biologico, non sempre certificato ma reale, la riduzione degli imballaggi e, dove presenti, il loro riciclo.

La particolarità di questa piccola realtà sta nel ricercare la collaborazione con le micro produzioni montane, sia agricole che casearie, tipiche della bassa e media Valle d’Aosta e che con le loro attività mantengono di fatto il territorio e il paesaggio antropizzato così come lo conosciamo.

Oltre ad obiettivi di sostenibilità, il G.A.S. crea una rete di amicizie, di solidarietà e di condivisione di idee e pratiche.

Il gruppo è diventato uno dei punti di riferimento anche per iniziative di solidarietà in rete con le associa- zioni locali: dalla raccolta fondi in collaborazione con Diaconia Bassa Valle per i profughi in Bosnia, a quella di abiti e giochi per le famiglie in difficoltà, all’acquisto di parmigiano bio in collaborazione con un’associazione locale per azioni di solidarietà, e del caffè del Lazzarelle prodotto dalla torrefazione della Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (NA).

Il G.A.S è in una fase aumento dei suoi aderenti e da gruppo informale intende costituirsi in un prossimo futuro in una vera e propria associazione. 

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CAROVANA DELLE ALPI 2021 : si parte domenica 4 luglio dalla val Ferret

Legambiente Valle d’Aosta organizza per domenica 4 luglio la giornata di lancio di Carovana delle Alpi 2021.

La campagna estiva del Cigno Verde, che culminerà con la proclamazione delle Bandiere Verdi e Nere a metà luglio, prende le mosse da Courmayeur, per la precisione dalla Val Ferret, minacciata da una recente proposta di impianto idroelettrico.

La giornata di iniziativa è motivata dall’esigenza di attivare un’azione specifica di tutela nei confronti della Dora della Val Ferret che rischia di essere derivata in parte per essere utilizzata a servizio di una centralina idroelettrica.

L’impianto è previsto a ridosso della località La Palud e il torrente verrebbe sotteso a partire da Planpincieux.

Ricordiamo che la Dora di Ferret è l’unico torrente valdostano di media altitudine particolarmente ricco di acque a presentarsi ancora allo stato naturale per l’intero suo percorso, anche grazie alla tutela di ben tre diversi siti di protezione ambientale che interessano l’intera vallata.

La Val Ferret ha un valore ambientale, scientifico, naturalistico e paesaggistico ineguagliabile, vista la presenza del massiccio del monte Bianco, motivo per cui è giustamente tutelata a livello internazionale.

La giornata avrà inizio con una Conferenza Stampa che si terrà domenica 4 luglio alle ore 9.30 presso l’auditorium delle scuole di Courmayeur, in viale Monte Bianco.

Verranno illustrati il progetto di centralina, l’impatto ambientale che ne consegue, le ricchezze naturalistiche presenti e le nostre proposte di intervento per la salvaguardia dell’integrità del sito.

A seguire, una breve escursione in Val Ferret per ammirare le zone umide del sito e la fioritura delle orchidee.

L’iniziativa, totalmente gratuita e adatta a tutti, prevede la partenza da Piazzale Monte Bianco alle ore 10.50 con bus navetta di linea a carico dei partecipanti.

Sarà una piacevole passeggiata fra Planpincieux a Lavachey, con accompagnamento di una guida ambientale escursionistica, che ci aiuterà ad apprezzare meglio la natura che attraverseremo.

I posti sono limitati a 15 persone e la prenotazione è obbligatoria entro e non oltre le 12 del giorno precedente (sabato 3 luglio). Il pranzo al sacco è a carico dei partecipanti ed è previsto intorno alle ore 13 a Lavachey. Il rientro è libero dopo la fine dell’iniziativa.

Info e prenotazioni telefonando o inviando un messaggio WhatsApp, Telegram o SMS ai seguenti numeri: Denis 347-1237701; Alessandra 331-3107463.

carovana delle alpi 2020. bandiera nera alle giunte regionali e amministrazioni comunali di issogne e champdepraz in carica dal 2014 al 2019

MOTIVAZIONE: per aver autorizzato la realizzazione di una discarica per “rifiuti speciali non pericolosi” a due passi dal Parco Naturale del Mont Avic, scrigno di ambienti protetti e biodiversità montana.

Dal sito istituzionale della Regione Autonoma Valle d’Aosta: “Il Parco Naturale Mont Avic, primo parco naturale valdostano, è stato istituito nell’ottobre 1989 al fine di conservare le risorse naturali presenti nella medio-alta valle del torrente Chalamy, in comune di Champdepraz”.

Gli ambienti selvaggi, le zone umide, i laghi alpini di incomparabile bellezza, la ricca biodiversità dei luoghi hanno contribuito, nel corso degli anni e soprattutto nell’ultimo decennio, alla diffusione di un turismo dolce e attento alla montagna. I confini del Parco si sono ampliati, comprendendo anche alcune zone del comune di Champorcher.

Tutto ciò faceva sperare che le zone immediatamente a valle del territorio del Parco fossero considerate alla stregua di fasce di rispetto. Aree in cui, in altri termini, fossero evitate attività potenzialmente impattanti per l’ambiente e non idonee ai due piccoli Comuni (Issogne e Champdepraz) che costituiscono le “porte d’accesso” del Parco.

Così non è stato, purtroppo.

Nell’ottobre del 2014 la Giunta Regionale valdostana allora in carica autorizzava la realizzazione e la gestione di una enorme discarica per rifiuti speciali inerti nel comune di Issogne ad una ditta privata, la CAPE s.r.l., proprietaria dei terreni interessati. L’impianto avrebbe dovuto sorgere in una cava dismessa al confine con il Comune di Champdepraz, e la quantità massima di stoccaggio assentita era di 270.000 metri cubi. Le tipologie di rifiuti includevano non solo inerti derivanti da edilizia e scavi, ma, applicando il massimo delle deroghe ammesse dalla normativa, anche rifiuti industriali, incluse sostanze chimiche potenzialmente pericolose, residui della lavorazione metallurgica, ecc.

L’impianto, però, non fu realizzato nei 5 anni previsti dalla suddetta Deliberazione, ma la CAPE richiese e ottenne dalla Regione una proroga di 24 mesi. Poco dopo, la Regione autorizzò la società DIMENSIONE GREEN srl, con sede a Segrate (MI), a rilevare l’attività, concludere i lavori e avviare lo stoccaggio dei rifiuti industriali.

Lo stato dell’arte è ora il seguente: a valle di uno dei più importanti siti naturali della Valle d’Aosta, attraversato dal tratto terminale del torrente Chalamy – e soggetta a rischio di inondazione – sta sorgendo una mega discarica di rifiuti industriali che potrebbe stoccare fino a 3.000.000 di metri cubi di materiale.

La Giunta Regionale attualmente in carica, incalzata dall’attivismo del Comitato “La Valle non è una discarica” composto da residenti nei Comuni interessati, ha finalmente cercato di porre dei limiti alla prevedibile importazione da fuori regione di rifiuti industriali, ma il provvedimento regionale è attualmente sottoposto a due impugnazioni :una della ditta Dimensione Green: al TAR regionale e una seconda, da parte del Governo italiano,addirittura dinnanzi alla Corte Costituzionale.

Tutto questo poteva essere evitato. E’ mancata, come spesso accade, un’idea di governo del territorio, sia da parte delle amministrazioni locali che ora si oppongono al progetto, sia da quella regionale che ha scelto, per ben due volte e con due Giunte diverse, di autorizzare una discarica di rifiuti anche industriali.

Governo del territorio significa valutare a quali usi destinare una determinata area. Nel nostro caso, si sarebbe potuto evitare di trasformare una cava dismessa in discarica.

In quel sito esiste un laghetto, costituitosi in seguito alle precedenti attività di estrazione, che poteva essere destinato, ad esempio, ad area di protezione degli uccelli migratori, per integrare l’offerta turistica dei Comuni del Parco.

Motivo per cui Legambiente assegna una Bandiera Nera della Campagna nazionale di Carovana delle Alpi a Regione e Amministrazioni comunali.