COLTIVIAMO IL NOSTRO FUTURO-UNA GRANDE LEZIONE DI IMPEGNO DAI RAGAZZI DELLE SCUOLE VALDOSTANE

PRESENTATI E PREMIATI IL 10 MAGGIO SCORSO I LAVORI DELLE CLASSI PARTECIPANTI AL CONCORSO PROMOSSO DA 11 ASSOCIAZIONI, TRA CUI LEGAMBIENTE VDA

Venerdì 10 maggio 2019, dalle ore 8.45 alle ore 12.45, presso la Sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale di Aosta, si è svolta la presentazione pubblica e la premiazione dei progetti elaborati dalle classi delle scuole secondarie partecipanti al Concorso di idee
“Coltiviamo il nostro futuro”, per la valorizzazione di un luogo pubblico di verde urbano, situato nel territorio di riferimento della propria scuola.
La manifestazione è stata moderata da Alessandro Cavaliere, Presidente di Aosta Future camp. L’intervento iniziale è stato tenuto dal Prof. Fabrizio Bertolino dell’Università della Valle d’Aosta, che ha sviluppato il tema dell’assunzione di responsabilità nella cura
dell’ambiente.
Otto le classi che si sono alternate sul palco per presentare il proprio progetto realizzato durante l’anno scolastico 2018-2019, utilizzando anche i video e le forme promozionali richieste dal Bando.
Sei le istituzioni scolastiche coinvolte: la Emile Lexert (classe 1C, Prof. Gianpaolo Ducly), l’Eugenia Martinet (istruzione degli adulti, Prof.ssa Maria Lancerotto), il Liceo artistico (classi 3A e 3B, Prof.ssa Elisa Terrazzino), la San Francesco (classe 2D, Prof. Tiziano Gamerro) di Aosta, oltre a l’i.s. Mont Emilius 2 di Quart (classi 1C, Prof.ssa Orietta Bononcini e 1D, Prof.ssa Elisa Bortot) e alla Luigi Barone di Verrès (1A, Prof.ssa Michela Herera).

Per quanto riguarda la città di Aosta, gli studenti hanno sviluppato interessanti riflessioni sul loro territorio e gli spazi comuni, per arrivare a scegliere alcune aree quali il parco di V. Monte Solarolo (i.s. Lexert, progetto “Un parco per tutti”), l’area adiacente la Torre dei Balivi angolo v. antica Zecca (i.s. San Francesco, progetto “Il parco del Capricorno”), lo spazio verde di Place soldats de la neige (i.s. Martinet, progetto “La piazza spiazzata”), il parco di v.
Carducci (3A Liceo artistico, progetto “Ecogarden”), Piazza Narbonne (3B Liceo artistico, progetto “La piazza degli odori”).
Le scuole medie di Quart e Verrès, con una prospettiva di concretezza e attenzione alla propria dimensione collettiva quotidiana, hanno scelto di valorizzare gli spazi verdi della
scuola: progetti della scuola di Quart “Nous sommes le futur!” (1C) e “Tout commence par un projet” (1D) e “Pulito è bello” della 1A di Verrès.
Al progetto della classe dell’Istruzione adulti della Martinet va riconosciuto un notevole approfondimento e la capacità di sviluppare con coerenza e originalità l’idea di valorizzazione di un luogo, in stretta connessione con il quartiere di riferimento, il quartiere Cogne, dando vita ad un processo partecipativo della comunità.
Particolarmente articolato il lavoro svolto dal Liceo artistico che con una metodologia
didattica di divisione in gruppi di lavoro ha svolto un’indagine articolata sull’intera città, elaborando molteplici idee progettuali, dal Parco Emilio Lussu (giardini della stazione), al parco di Rue de petit séminaire, al Parco “Quartiere Dora”. Lavoro complesso che unisce le
idee alla buona grafica e che andrebbe valorizzato in separata sede. L’assessore Andrea Paron del Comune di Aosta durante la mattinata ha proposto di organizzare un ulteriore momento di condivisione pubblica dei progetti presentati. Apprezzamento per i progetti
delle scuole del Villair è stato espresso dall’Assessore comunale di Quart Milena Zanardi,che ha sottolineato l’impegno che l’amministrazione vorrà assicurare alla loro realizzazione.
Il Sindaco di Verrès, Alessandro Giovenzi, ha confermato la disponibilità della sua amministrazione a continuare la collaborazione con i ragazzi per la concretizzazione del
progetto.
Le associazioni organizzatrici hanno manifestato soddisfazione per il livello dei lavori presentati e auspicano che possano fungere da stimolo per le amministrazioni locali, anche rispetto al metodo di coinvolgimento dei cittadini nelle idee progettuali. Tutti i progetti
hanno raggiunto lo scopo di attivare gli studenti in prima persona rispetto ai temi della valorizzazione dei luoghi di verde pubblico e della cura del bene comune. Hanno sviluppato idee di miglioramento estetico e funzionale degli spazi scelti, con particolare riguardo alla
sostenibilità ambientale e all’aumento della fruibilità e attrattiva dei luoghi. Nello spirito non competitivo del Bando, sono stati assegnati attestati di merito e partecipazione a tutti i partecipanti, che sono stati premiati con visite didattiche o libri sul tema dei buoni modelli
di gestione dei luoghi di verde pubblico. Per i premi gli organizzatori hanno ringraziato la Pro loco di Gressan, la Pro loco di Morgex, l’associazione amici del Tour de Villa e la Presidenza del Consiglio regionale.
Il Concorso di idee, che ha avuto il patrocinio e sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è stato organizzato da dodici associazioni e enti valdostani: Associazione di Agricoltura biologica e biodinamica VdA, Ciboèsalute, Fondazione Sistema Ollignan, Forme Vitali, Gas Aosta-Gruppo d’acquisto solidale, Girotondo, L’Agrou, Legambiente, Maison desAnciensRemèdes, Movimento per la Decrescita felice, Slow Food VDA, Università della
Valle d’Aosta – Dipartimento di Scienze umane e sociali. L’iniziativa è stata sostenuta dalla
Farmacia Dottor Nicola di Aosta.
Info: agricolturaesalute@gmail.com

LEGAMBIENTE VALLE D’AOSTA ATTIVA IL PROGETTO VISPO – CERCHIAMO VOLONTARI DAI 18 AI 30 ANNI PER VALORIZZARE IL NOSTRO FIUME!

Il Circolo Legambiente Valle d’Aosta attiva due progetti di volontariato ambientale per tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio: VISPO, per giovani dai 18 ai 30 anni e DORA IN POI per tutte le età.

I progetti, focalizzati sulla Dora Baltea e l’ambiente circostante, prevedono varie attività:

momenti di formazione, ripulitura delle sponde, monitoraggio dell’ecosistema fluviale, delle specie faunistiche, vegetali e delle acque, attività ludico, sportive e legate al benessere, ideazione di laboratori per i bambini, ricerca sulla storia e l’uso del fiume nel passato, creazione di sinergie col tessuto economico, alberghiero e turistico in generale, ideazione di buone prassi per aumentare la fruibilità della Dora da parte dei valdostani e dei turisti.

I volontari accresceranno la loro conoscenza del territorio e avranno la possibilità di contribuire alla tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico del fiume, considerato anche come una risorsa turistica da utilizzare in modo sostenibile.

I volontari VisPo, rientrando in un progetto europeo, avranno il rimborso delle spese per gli spostamenti e i pasti

Per l’ iscrizione scrivere a legambientevda@gmail.com

Se sei interessato a VISPO, consulta i matewriali informativi nella pagina dedicata

http://www.legambientevda.it/index.php/vispo-materiali-informativi/

LEGAMBIENTE A MAISON & LOISIR 2019.DOPPIO APPUNTAMENTO PER SCEGLIERE UN ABITARE SANO

UNA MOSTRA E UN CONVEGNO PER INFORMARSI ED EFFETTUARE SCELTE CONSAPEVOLI

Anche quest’anno Legambiente sarà presente a Maison & Loisir, il salone dell’abitare che si terrà all’Espace Aosta dal 24 al 28 aprile prossimi.

Il tema di questa edizione,”Finalmente a casa”, ci ha portato a proporre un momento informativo sul tema dell’inquinamento indoor. Sappiamo quali sono le principali fonti di inquinamento nelle nostre abitazioni? Sappiamo come evitarle? Per cominciare a fornire alcune risposte abbiamo organizzato un convegno proprio il 24 aprile alle 17, giorno dell’apertura della manifestazione.

Legata a questi temi, sarà presente per tutta la durata del salone la mostra MaInn-MATERIALI INNOVATIVI”: nuovi materiali naturali, provenienti dall’economia circolare oppure nuovi per scegliere un abitare sano e sostenibile per l’ambiente. Guarda le locandine delle iniziative e….vieni a trovarci!

LEGAMBIENTE PRESENTA IL DOSSIER NEVEDIVERSA 2019 SPORT INVERNALI E CAMBIAMENTO CLIMATICO

Il prossimo 17 aprile alle ore 17.30 presso il CSV in via Xavier de Maistre 19 ad Aosta sarà presentato il dossier Nevediversa 2019 “Sport invernali e cambiamento climatico”, realizzato dal settore Alpi di Legambiente.

Il documento, che verrà illustrato da Vanda Bonardo, responsabile nazionale del settore stesso, traccia una fotografia approfondita e sfaccettata della situazione del turismo invernale nel territorio alpino italiano, facendo emergere le numerose contraddizioni che lo contraddistinguono.

Di fronte alla sfida posta dal cambiamento climatico, con inverni senza neve, mutate situazioni di sicurezza ecc., due sono le strade percorribili per adeguare l’offerta rivolta ai potenziali clienti:

si può imboccare la via del turismo sostenibile, che predilige un approccio dolce alla neve, propone attività alternative quando essa manca, valorizzando il territorio e le sue specificità, e soprattutto cerca di modificare il meno possibile la montagna, accettando gli impianti di risalita esistenti senza prevederne l’incremento. Una strategia, insomma, che cerca l’adattamento alle nuove condizioni climatiche, attraverso la valorizzazione capillare dei territori;

oppure si può scegliere di continuare a seguire i vecchi modelli del turismo dello sci ad ogni costo, rilanciare l’infrastrutturazione dei versanti e delle cime, costruire nuovi impianti e funivie a quote elevate, per inseguire la neve, ormai insufficiente a media quota; ampliare l’innevamento artificiale con la costruzione di grandi bacini di accumulo delle acque; infine, promuovere l’eliski ed altre pratiche definite “adrenaliniche”.

La posizione di Legambiente è nota, ma attraverso il Dossier si esprime con l’analisi di realtà territoriali che hanno fatto scelte alternative e contestualizzando i progetti funiviari che incombono un po’ lungo tutto l’arco alpino. Un approfondimento interessante viene poi svolto sul tema dell’innevamento artificiale, attraverso l’analisi puntuale non soltanto dell’impatto ambientale che provoca ma anche dei costi esorbitanti che le società funiviarie devono sostenere. Ampio spazio è dedicato anche al tema dell’eliski, con la presentazione di una proposta di exit stategy graduale da questa pratica.

Legambiente ha scelto di presentare il dossier in Valle perchè il dibattito locale è ampio.

Ne abbiamo approfittato per invitare anche esponenti locali, per approfondire gli aspetti che maggiormente ci stanno a cuore. Insieme a Vanda Bonardo saranno infatti presenti il Presidente di NaturaValp Daniele Pieller, che da anni si batte per mantenere la Valpelline eliski-free, e Marcello Dondeynaz, referente del gruppo Ripartire dalle Cime Bianche, che propone un modello di sviluppo alternativo alla realizzazione di nuove funivie in alta quota.

UN APRILE CON LEGAMBIENTE!

MOLTI GLI APPUNTAMENTI PREVISTI, UN PO’ PER TUTTI I GUSTI, MA TUTTI ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITA’ E DELLE IDEE NUOVE CHE FANNO BENE ALL’ AMBIENTE.

E’ un aprile ricco di momenti pubblici a cui partecipare quello che il nostro Circolo propone a tutti i cittadini che hanno a cuore lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia della meravigliosa natura della nostra regione.

Proprio su questo aspetto verterà il primo appuntamento.Legambiente VDA ha organizzato, insieme all’Assessorato Ambiente,Risorse naturali e Corpo Forestale, un ciclo di 4 visite guidate alla scoperta di altrettante zone umide della Valle d’Aosta. E’ un viaggio alla scoperta di una natura che non ci si aspetta e che riserva molte sorprese, spesso vicino casa. Per meglio comprendere gli ambienti che andremo a visitare nei prossimi mesi, si svolgerà giovedì 11 aprile alle 17.30, presso la biblioteca Regionale di Aosta, una conferenza introduttiva, alla quale parteciperà tra i relatori Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi di Legambiente. Guarda la locandina sottostante e partecipa!